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Real Marsico - Focus Foggia, classifica alla mano, doveva essere il big match della domenica. Ne è scaturita una gara intensa, senza esclusione di colpi, che ha visto prevalere la formazione di casa con il punteggio di due a uno con una rete ad una manciata di secondi dalla fine. Peccato, un vero peccato. Già, perchè le rossonere, nel corso dei novanta regolamentari, non avevavo affatto demeritato. Anzi, è grande il rammarico per non aver sfruttato almeno quattro nitide palle goal che, vuoi per un pizzico di imprecisione, vuoi per le buone chiusure del portiere di casa, non sono andate a buon fine. La Focus parte subito forte e dopo nemmeno quindici minuti va in rete con Pina Mariano al termine di un'azione da manuale del calcio. Come arrivare in porta con quattro passaggi ed il tocco finale del biondo capitano che ammutolisce il pubblico presente sugli spalti. L'incontro è vivace e vive di di episodi determinanti dall'una e dall'altra parte. E' Giorgia Monte a superarsi con un grandissimo colpo di reni su girata volante dell'attaccante lucano ma, intorno alla mezz'ora, il numero uno foggiano viene battuto direttamente su calcio di punizione dal limite dell'area. Il pari non scalfisce le ambizioni di vittoria della Focus che mette palla al centro e si prodiga a caccia del nuovo vantaggio. Prima è Valentina Pasquariello ad involarsi verso la rete ma, sul più bello, si ritrova il pallone sul piede non suo, il sinistro, e l'occasione sfuma. Ad un minuto dallo scadere della prima frazione, cross dalla sinistra di Renata Caputo con sfera che giunge sui piedi di Marianna Tancredi che, a colpo sicuro, trova sulla sua strada il corpo dell'estremo difensore potentino. Nella ripresa, la musica non cambia e le foggiane sfiorano nuovamente il vantaggio con Renata Caputo che, dopo una lunga cavalcata, si fa respingere la conclusione dal portiere di casa. Ancora la numero otto di Cerignola è brava a liberarsi della sua diretta avversaria sulla sinistra ma il cross è troppo debole e la sfera giunge lemme lemme tra le braccia del numero uno lucano. La gara, complice soprattutto un terreno di gara pesante ed ai limiti della praticabilità, cala d'intensità e la palla ristagna in particolar modo nella zona nevralgica del campo. A tre minuti dal termine, ecco l'episodio della svolta. Punizione per il Marsico, palla in mezzo e colpo di testa che non lascia scampo a Giorgia Monte. Tifosi in delirio ed orologio che riprende a girare inesorabilmente verso la fine del match. Non bastano tre di recupero alla Focus per riprendere il mano una gara che, occasioni alla mano, avrebbe meritato un esito ben diverso. Secondo posto in ogni caso sempre di proprietà delle foggiane attese ora da un doppio impegno casalingo con Lucania Potenza e Grottaglie.
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